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Come gestire i dispositivi Android: Tutto quello che c’è da sapere

Quest’oggi abbiamo deciso di condividere con voi una mega guida su Android, tutto quello che c’è da sapere su smartphone o tablet Android, quindi come collegarli al PC, come installare app e giochi e cosi via dicendo, augurandoci che possa tornarvi utile.

Cine collegare dispositivi Android al computer

Iniziamo da una cosa banale quanto necessaria per molti, come collegare i dispositivi Android al computer. Per collegare uno smartphone Android al computer o un tablet, al fine di copiare i file su di esso e quindi spostare foto, video ed altro ancora, è possibile farlo in vari modi.

Collegamento via cavo

  1. Collegate il dispositivo Android al PC tramite il cavetto in dotazione
  2. Dal menù delle notifiche che vedete in alto tappate su Connessione USB 
  3. Tappate su Trasferimento file
  4. Attendete che il PC installi i driver del vostro dispositivo 

Fatto questo, potete aprire Risorse del Computer per vedere comparire l’icona del vostro dispositivo Android pronto per essere consultato, potete quindi gestire i file presenti sia nella memoria interna che esterna.  Se volete importare su PC foto o video presenti sul vostro dispositivo Android, potete velocizzare la cosa abilitando la voce Trasferimento di foto PTP dal menu delle notifiche, in questo modo accederete solo alle directory dove sono presenti foto e video. 

Se utilizzate il MAC la procedura è lievemente differente:

  1. Collegate il dispositivo Android al MAC tramite il cavetto in dotazione
  2. Dal menù delle notifiche che vedete in alto tappate su Connessione USB
  3. Installate sul MAC un’applicazione chiamata Android File Transfer (manager che permette di riconoscere automaticamente i dispositivi connessi al MAC), potete trovarlo tramite il sito web ufficiale del programma cliccando QUI e poi su Download, quindi aprite il pacchetto dmg ed installate il software 
  4. Lanciate il programma installato per consultare i dati presenti sul vostro dispositivo Android 

Collegamento wireless

Se volete collegare lo smartphone o tablet Android via Wireless, dovete affidarvi ad applicazioni come AirDroid, è GRATIS e permette di gestire Android da remoto e quindi senza affidarsi al cavo. L’app è compatibile sia con Windows che con MacOS in quanto è accessibile dal browser e consente il trasferimento di file fino a 200MB al mese con un limite di upload fisso a 30MB per ogni singolo file. 

In qualsiasi momento potete eliminare i limiti sottoscrivendo un abbonamento al mese di soli 2 dollari circa. AirDroid è compatibile anche con i dispositivi ROOT, quindi potete gestire il vostro dispositivo da remoto. AirDroid è scaricabile dal sito web ufficiale, una volta completata l’installazione vi basta lanciarlo e cliccare sulla voce Registrati collocata in fondo alla barra laterale di destra e poi su Crea un account, digitando email, password e nickname, in questo modo potete utilizzarlo GRATIS ma con le dovute limitazioni. 

Per trasferire i file dal dispositivo Android al PC con AirDroid dovete selezionare il nome del dispositivo dalla barra laterale del programma e cliccare su scheda Dispositivo, dopo di che trascinare i file Android da caricare, potete in alternativa fare il backup o accedere a funzionalità aggiuntive.

Come gestire file su Android

Se volete gestire file su Android, vi sono tante app che permettono di farlo tra cui ES Gestore File, GRATIS, completa e multi funzionale. ES Gestore File vi permette di accedere a tutte le cartelle del vostro dispositivo, sia internamente che esternamente, potete aprire file, modificarli, spostarli, rinominarli o eliminarli, bisogna tenere il dito sul file interessato e scegliere una delle opzioni presenti in basso. Su Rete è possibile gestire il dispositivo dalla rete con la possibilità di attivare la condivisione dei dati via Wifi.

Se siete interessati a scaricare l’app GRATIS ed installarla, potete trovarla sul Play Store cliccando QUI

Come fare il backup dei dati sul Cloud

Fare il backup dei dati è importante, vi sono tanti modi per farlo. Uno dei più validi è attraverso il software ufficiale del produttore, quindi per prima cosa dovete scaricare l’applicazione per il vostro dispositivo: 

Una volta connesso il dispositivo al PC, non dovete far altro che lanciare il rispettivo software ed avviare il backup. Se invece volete fare il backup dei vostri dati quindi numeri di telefono, messaggi e altro sulla nuvola, procedete come segue:

  • Tappate su Impostazioni
  • Tappate su Account
  • Tappate su Google
  • Tappate sull’indirizzo email interessato
  • Tappate su tutte le voci da backuppare

Se non trovate un account Google, potete aggiungerlo tappando su Impostazioni, Account e poi su Aggiungi Account, vi verrà richiesto l’indirizzo di posta GMAIL e la password per l’accesso. 

Come localizzare dispositivi Android in remoto

Se vi è stato rubato lo smartphone Android e volete localizzarlo, resettarlo e magari bloccarlo, potete farlo dalla distanza a patto che naturalmente abbiate attivato la localizzazione. I terminali Android cosi come gli iPhone offrono una funzione che permette di individuare il dispositivo e agire su di esso via remoto. La funzionalità su Android si chiama Gestione Dispositivi Android ed è presente di default su tutti o quasi i dispositivi in commercio. 

Se volete attivarla recatevi nelle Impostazioni alla voce Google e poi Sicurezza, infine attivate Localizza questo dispositivo da remoto e Consenti blocco e cancellazione da remoto. Ora che avete attivato le voci, se il vostro dispositivo viene rubato, potete agire da remoto per bloccarlo, formattarlo o semplicemente localizzarlo. Non dovete far altro che recarvi sul Play Store di Google sul browser e poi cliccare su I miei dispositivi, infine sul dispositivo rubato e poi sull’operazione corrispondente.

Come gestire lo spazio su Android

Gestire lo spazio su Android è importante, come accade su Windows c’è tanta lordura pronta ad occupare non solo spazio prezioso ma anche RAM al fine di rallentare il dispositivo. Se avete acquistato un dispositivo che non supporta schede esterne, tenerlo pulito è ancora più importante, perchè un dispositivo pieno è sinonimo di lento. Dalle impostazioni alla voce Archiviazione USB e poi Memoria Interna, potete consultare tutte le app installate ed eseguire determinate operazioni. 

Purtroppo di fabbrica non è possibile cancellare le app preinstallate dal produttore, per tanto dovete ricorrere al ROOT (sblocco del terminale, la procedura varia a seconda del dispositivo) per poter installare ed utilizzare una comoda app chiamata Link2SD, la quale consente di spostare app e giochi su memoria esterna o disinstallare quelle di fabbrica. La procedura è riservata solo agli utenti esperti e compromette la stabilità, sicurezza e garanzia del terminale.

Come gestire la batteria su Android

Se volete gestire la batteria su Android per assicurarvi che duri il più a lungo possibile, vi sono delle cose da fare che vi riportiamo di seguito:

  1. Recatevi nelle Impostazioni alla voce Batteria e regolate le impostazioni sul risparmio energetico in base alle esigenze
  2. Cancellate le applicazioni superflue (sopratutto quelle in esecuzione)
  3. Utilizzate un launcher leggero quindi senza sfondi animati o widget (Nova Launcher è il migliore)
  4. Installate applicazioni come LINK2SD che vi permette di ibernare le app che consumano più batteria 

Come bloccare le telefonate pubblicitarie su Android

  • Tappate sull’icona della cornetta telefonica
  • Tappate sul numero che vi ha contattato (quindi se vi chiama e dicono ad esempio Salve, sono X dal servizio Y, attaccate subito la chiamata) 
  • Tappate su altro e poi su Blocca numero

Esistono anche molte applicazioni sul Play Store per il blocco di chiamate e messaggi, ma potete tranquillamente affidarvi a quelle basi (a patto che naturalmente includano le funzioni di blocco).

Giovanni Damiano

Appassionato di videogiochi, telefonia, informatica e intrattenimento. Nato con un controller tra le mani vive in una remota zona della Transilvania in attesa di giochi da completare. La sua prima parola è stata "Press Start"! Cresciuto con un NES 8 BIT ha raggiunto l'illuminazione con la nextgen e i VR

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